VALUTAZIONE DELLA VOCE

Una valutazione vocale completa include :

- anamnesi

- valutazione formale ed informale

- valutazione percettiva

- analisi acustica

- valutazione aerodinamica

- valutazione strumentale (videostroboscopia)

- valutazione del supporto respiratorio, squilibri posturali e tensioni muscolari.

- valutazione stimolabilità

- screening deglutitorio e miofunzionale 

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valutazione formale ed informale

La valutazione formale della voce si avvale di alcuni strumenti standardizzati (questionari di autovalutazione). 

Questo tipo di valutazione può includere una combinazione di: scale di autovalutazione tra cui il Voice Handicap Index (VHI), Singing VHI, Reflux Symptom Index (RSI).

 

 

valutazione percettiva

 Può essere effettuata mediante l'utilizzo di tre scale standardizzate: Consensus Auditory Perceptual Evaluation of Voice (CAPE-V), GIRBAS e FITQ.

SCALA GIRBAS: permette di descrivere le caratteristiche percettive ella voce (rauca, soffiata, astenica, strozzata) 

CAPE V: (sviluppata dall'ASHA e adattata alla lingua italiana), Include una verità di compiti: vocali sostenute, produzione di frasi, eloquio spontaneo). I punteggi delle prestazioni in una scala da 0 a 100 indicano la consistenza o inconsistenza della alterazione, (severità globale, raucedine, soffiatezza, sforzo , intensità, frequenza). E' possibile supplementare con caratteristiche percettive aggiuntive ed osservazioni. 

FITQ, scala che valuta 

- Frequenza (troppo grave, troppo alta, monotona, break)
- Intensità (troppo bassa, troppo forte, monotona, break fonatori)

- Timing (variazioni ritmiche, troppo lento, troppo veloce, inizio fonatorio ritardato, inizio fonatorio precoce)

- Qualità: rauca, astenica, soffiata, costretta, dura, in falsetto, ovattata, ipernasale, focus posteriore. 

Punteggio O-3 

E' possibile anche effettuare dei test di stimolabilità, palpare la tensione laringea e valutare eventuali squilibri posturali.

 
 
valutazione elettroacustica

Include la misurazione della frequenza fondamentale (F0) e del picco Cepstrale, in vari contesti es. durante la produzione di vocali sostenute, lettura di frasi e paragrafi.

Un'analisi elettroacustica base dovrebbe includere i seguenti parametri:

  • Frequenza fondamentale (Frequenza Fondamentale media (F0), variazioni di frequenza, range di fonazione, perturbazioni)

  • Ampiezza (Intensità media, variazioni di ampiezza, range dinamico, perturbazioni)

  • Rapporto segnale /Armoniche

  • Tremore vocale

  • Tempo fonatorio

  • Break vocali

  • Breack di frequenza

  • Analisi cepstrale (connessa al parlato)

 
valutazione aerodinamica e del supporto respiratorio

 

Questo è uno studio della funzione laringea e respiratoria.

L'esaminatore calcola:

Il Tempo Massimo di fonazione

Il Quoziente fonatorio

La Capacità vitale 

Spirometria

Modalità di rifornimento aereo

Pattern respiratorio

 
valutazione posturale

 

Ha l'obiettivo di individuare:

- atteggiamenti muscolari ipercinetici (spalle, collo, laringe, lingua, collo, muscolatura facciale)

- squilibri posturali e atteggiamenti prevalenti a riposo e durante la fonazione

 
videostroboscopia

La videostroboscopia è il modo in cui lo specialista otorinolaringoiatra o il foniatra, visualizza le corde vocali (all'estero è possibile che sia il logopedista ad effettuare l'esame). La visualizzazione del piano glottico permette di determinare se esiste una causa strutturale o anatomica nella sintomatologia di un paziente. Le nostre corde vocali vibrano nella nostra laringe così velocemente che non possono essere viste in movimento con una normale fonte di illuminazione. Proprio per questo motivo si utilizza una sorgente di luce stroboscopica per emettere impulsi di luce a una velocità inferiore alla vibrazione delle corde vocali facendole apparire come se fossero al rallentatore. Il nostro occhio in realtà sta visualizzando momenti differenti di cicli fonatori successivi. Le dinamiche vibratorie normali e sane comprendono un movimento cordale caratterizzato da un onda mucosa di buona ampiezza, periodicità e simmetria, stabilità della vibrazione durante la fonazione sostenuta

 

Qualsiasi paziente deve essere valutato con questo esame prima di ricevere qualsiasi intervento qualificato per la sua problematica vocale. Questo per assicurarsi che non ci siano controindicazioni per la terapia. Questo esame può rivelare cambiamenti nell'aspetto del tessuto circostante le corde vocali, indicando l'eventuale presenza di reflusso acido, oppure riscontrare la presenza di lesioni corsali (es. noduli o polipi).

 

La fotocamera è fissata a un'asta di metallo con una lente inclinata di 70 gradi e si appoggia semplicemente sulla lingua. Il medico chiederà a questo punto di  sporgere la lingua e mantenendola con una garzina, chiederà la produzione di alcuni vocali o altri compiti fonatori. 

 

E' possibile che la stessa fonte luminosa sia applicata ad un rinofaringolaringoscopio flessibile che consente l'accesso dal naso invece che dalla bocca.

Vantaggi:

  • Minimamente invasivo

  • Fornisce informazioni funzionali preziose 

  • E' estremamente utile per chiarire e/o definire la diagnosi 

  • Importante nel valutare l'efficacia del trattamento

 
Roberta La Vela 
LOGOPEDISTA
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